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KINGMAVE911 SUPERSTAR

KINGMAVE911 SUPERSTAR


Posted By on Nov 26, 2014

Come dice quel detto!? Volere è potere!
E proprio rifacendosi a questo motto, il giovane KingMave911 ha iniziato la scalata al raggiungimento della cima di supernova su ps.it, fino a raggiungerla proprio in queste ore.
Un cimento che molti intraprendono ma che pochi riescono a raggiungere.
Un percorso irto di molti ostacoli, che solo chi ha cuore, nervi e mente salda riesce a raggiungere.
Per di più al primo tentativo.
Si, ok, sto glorificando oltremodo il raggiungimento di questa meta e molti penseranno lo stia facendo solo per l’amicizia che mi lega a lui. Ma non è cosi!
Ho conosciuto Maverik quando lui muoveva i primi passi nel poker e posso dire che era già dotato delle caratteristiche del giocatore vincente.
Giovanissimo, ha iniziato il suo percorso nel cash game 6 max, con risultati a dir poco brillanti.
Poi, la voglia di emergere ed una decisione per molti in controtendenza. Il passaggio ai sit.
Il tutto, dopo che la vita gli aveva già posto di fronte una prova durissima .
Ma come ha fatto, un giovane come tanti a riuscire a districarsi tra studio, lavoro, ragazza e poker?
kingmaveGli ho chiesto questo ed altro:
P.E. Ciao Maverik
M. Ciao
P.E. Intanto complimenti per il traguardo raggiunto.
Sei un ragazzo come tanti, hai una ragazza ed eri impegnato negli studi per conseguire il diploma, il dover grindare per tante ore a cosa ti ha fatto rinunciare in termini di tempo libero e di relazioni sociali?
M. La scalata a supernova mi ha impegnato parecchie ore al giorno.
Questo mi ha fatto trascurare un po lo studio (ovviamente sbagliando) ma ho ugualmente conseguito il diploma ed ora sono al primo anno di economia all’università.
Ho limitato un altra mia grande passione, la palestra.
Ma non ho mai trascurato la mia famiglia e Alessandra, la mia ragazza a cui non ho mai nascosto questo mio obbiettivo.
Ho voluto renderla partecipe da subito e lei, seppur restia all’inizio, ha iniziato ad accettarlo ed a sostenermi sapendo quanto ci tenevo, anche se rimane ugualmente timorosa, ma è normale e di questo la ringrazio moltissimo.
P.E. Avevi iniziato con il cash con brillanti risultati, ci spieghi la decisione di passare ai sit?
M.Principalmente perché le dinamiche le ho trovate sin da subito più affini al mio modo di giocare.
in particolare, sin da subito mi sono trovato molto bene con le frequenti dinamiche di push/fold che sono naturali quando i bui diventano molto alti.
sono stato subito interessato dall’imparare bene i range di call e di push delle svariate situazioni che si presentano nei sit.
Inoltre l’aggressività che ne esce da questa tipologia è molto più stimolante.
P.E. Perché diventare sn e come mai tentare di arrivarci con i sit?
Non era meglio provare con il cash che ti era più familiare?
M. Diventare supernova, oltre ad essere una grossa soddisfazione,
da una remunerazione economica molto alta e quindi se vuoi provare a “lavoricchiare” è necessario essere sn.
Inoltre, diventare sn con il cash, avrebbe comportato, dapprima il tentare la scalata almeno al nl 50, con un investimento di denaro molto superiore a quello che ci vuole con i sit.
Il tutto considerando che gli FPP generati al nl 50 con il cash sono più o meno gli stessi di quelli che si generano con i sit da 10€
P.E. Nel raggiungimento di quest’obbiettivo , quanta parte ha preso lo studio e quanto ancora ne prende?
M. Lo studio è necessario.
Soprattutto all’inizio ho dovuto studiare davvero tanto dato il cambio di disciplina.
Poi man mano mi sono concentrato sul riguardare tanti spot giocati tante ore di review.
Inoltre ho trovato molto utile il confronto con molti grinder della mia specialità e tutt’ora dedico almeno 1h di rewiew e di studio post sessione ogni giorno.
P.E.Quando hai iniziato la tua scalata a sn, pensavi di farcela subito al primo tentativo ?
Hai mai pensato di mollare?
M. Sono partito molto motivato e con tanta speranza, però,la sicurezza di farcela non c’era. All’inizio giocavo le partite da 1 euro e quindi facevo pochi vpp inizialmente

Ma mai ho pensato di mollare!
“Never back down”, mai mollare.
E stato il mio motto quest’anno e continuerà ad esserlo.
I down swing ci sono stati ma ho cercato di affrontarli con la massima serenità grazie soprattutto ad amici-grinder ed alle persone a me care.
P.E. .Alla luce di questo risultato, quali sono i progetti per il tuo futuro pokeristico e nel real?
M.A livello pokeristico, continuare a grindare la mia specialita, sit 27man, conto di farne circa 40mila.
Quindi circa 200K vpp, il tutto cercando di tenere un roi positivo ai tavoli.
In real life, continuare l’università cercando di dare il maggior numero di esami possibili.
Sopratutto voglio fare un viaggio con la mia ragazza.
Ma spero anche di poter continuare a coltivare la mia passione per la palestra.
P.E. E SNE!?
M. Sarebbe un sogno, ma al momento non è una cosa realizzabile.
P.E. Giochi live?
M.Ho fatto un paio di tornei, roba da poco.
Non mi è piaciuto molto, abituato a tablare 30x lo giudico troppo lento.
Ma magari un domani…qualche evento grosso non mi dispiacerebbe farlo.

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MINI CAMPIONATO FREEROLLPOKERMANIA DAL 27/09
Solo una settimana all’inizio del mini campionato MTT organizzato da FREEROLLPOKERMANIA.it.
La serie di 5 eventi che, potrà farvi vincere un Android Tablet OMEGA 4.0 inizierà il 27/09 alle 21.00.

di seguito eccovi le 5 tappe, tutte dal buy inn minimo di UN SOLO EURO

27 settembre ore 21.00 No limit Hold’em Freezeout livelli 10 minuti Stack 2500

30 settembre ore 21.00 No limit Hold’em 6max livelli 10 minuti Stack 2500

4 ottobre ore 21.00 No limit Hold’em Turbo livelli 5 minuti Stack 2500

7 ottobre ore 21.00 No limit Hold’em Deep Stack TURBO livelli 5 minuti Stack 4000

11 ottobre ore 21.00 No limit Hold’em 6 Max Turbo livelli 5 minuti Stack 2000

Ad ogni evento vengono assegnati dei punti che andranno a comporre la classifica finale che, oltre all’Android Tablet OMEGA 4.0 per il vincitore, premierà con bonus cash i primi 9 classificati.
LA CLASSIFICA FINALE, ALLA CONCLUSIONE DELLE 5 TAPPE, ASSEGNERA’ :

AL PRIMO CLASSIFICATO UN Android Tablet OMEGA 4.0

2° BONUS CASH DI 20 €

3° BONUS CASH DI 10 €

4° BONUS CASH DI 5 €

5° BONUS CASH DI 4€

6° BONUS CASH DI 3€

7° BONUS CASH DI 2€

8° BONUS CASH DI 1€

9° BONUS CASH DI 1€

Ma come fare ad iscriversi al mini campionato?
Visita il sito di Freerollpokermania.it, iscriviti al Vip Member Club.
Registrati a titanbet.it inserendo il codice bonus POKERMANIA
Solo cosi potrai avere accesso agli esclusivi tornei e serie di eventi che sono in programmazione.
Di che parteciperai postando qui
Per altre info non esitare a contattarci e seguirci su facebook oppure contattandoci direttamente sul nostro sito
Ricordati il primo dei 5 eventi dal buy in di 1€ inizierà il 27 di settembre alle ore 21.00 su titanbet.it.
Ti aspettiamo.

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Quanto è grande internet?


Posted By on Set 17, 2013

Quanto è grande internet? E la domanda che mi pongo ogni qualvolta che guardo le statistiche delle visite del mio blog.
Si, la domanda mi sorge spontanea allorché, vedendo spesso un numero esiguo di visite, mi pare incredibile visto i numeri degli appassionati di poker e ancor più esiguo se paragonato al numero degli internauti che giornalmente si collegano alla rete.
Giustamente, vi chiederete perché espongo questa domanda a voi.
Lo faccio in quanto voglio capire se sono io a sbagliare nel proporre e divulgare il mio blog, oppure è la gente che non lo vede.
Detto ciò,volevo coinvolgere tutti coloro che leggono il mio blog in un piccolo esperimento. Esperimento che non vi porterà via che pochissimi secondi del vostro tempo. Vi basterà che, una volta letto questo mio messaggio lo condividiate su facebook o tiwtter. Lo scopo è semplice, più condivisioni più lettori meno internet mi sembrerà piccolo
P.S. Dimenticavo, con preghiera di condivisione, grazie.

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La soluzione italiana si, ma potevo titolare questo pezzo “The italian job”.

 Ma anche, “l’audace colpo dei soliti ignoti” e potrei continuare a lungo con le citazioni cinematografiche, ma il titolo che forse più si adatta al caso penso possa essere questo:

  “La Mandrakata”.Ovvero ” come passare per benefattori con soldi altrui facendosi gli affari propri e guadagnandoci”. Penso, che non vi sia dubbio alcuno sull’argomento di cui sto parlando. Il rimborso, da parte di PokerStars, dei fondi dei players italiani che avevano un account sulla defunta FullTilt

http://www.pokerstarsblog.it/2013/comunicato-ufficiale-pokerstarsit-sul-sa-141165.html
 Come potrete leggere chiaramente, PS.it “non può” ridare i fondi ai players italiani in quanto, in tal maniera, violerebbe le norme del codice penale italiano.    Ed allora che fare di questo denaro? (si parla di circa 2 milioni di €).  Semplice, secondo l’opinione dei piani alti di PokerStars, che dopo aver consultato oltre che le istituzioni italiane, tra le quali, Banca d’Italia e l’AMMS. Hanno sentito il parere di ben due studi legali ed essere arrivati alla conclusione che non vi erano modi legali per restituire i fondi, hanno pensato bene di gestire la faccenda in un altro modo.

 Dopo aver consultato diversi importanti giocatori di poker italiani e “dietro loro consiglio” ,  la room dalla picca rossa dovrebbe “investire” una cifra pari ai saldi, che avrebbe dovuto rimborsare ai giocatori italiani.
E come investirli questi soldi?

1.    share the Cash per tutti i giocatori di cash game
2.    montepremi triplicati nelle classifiche SnG
3.    serie di tornei gratuiti per tutti i giocatori di MTTs

In pratica, verrà messa in piedi, una mega promozione aperta a tutti , quindi anche a chi non ha mai neanche giocato su FullTilt , ergo, PS.it sta organizzando un mega freerool a cui parteciperanno a costo zero tutti tranne coloro che avevano soldi su FullTilt.

Non voglio è non posso crederci. Non posso non pensare che  gli ex giocatori di FullTilt stiano di fatto SPONSORIZZANDO   le promozioni di PokerStars per i prossimi tre mesi. E una cosa talmente assurda da non sembrare neppure vera.

Questa mia opinione è confortata da ciò che leggo sui vari forum. Giocatori incavolati a dir poco, gente che aveva diverse migliaia di € che praticamente li ha visti sparire ma anche è sopratutto un pensiero che mi trova perfettamente d’accordo: perché non darli in beneficenza a questo punto? Già chissà perché. 😉

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LA CRISI DEL POKER ON LINE: PROCESSO AI SOFTWARE (2^ PARTE)
Continuo a parlare oggi del processo ai software di gioco.
Ad essere sincero, l’idea di quest’articolo parte da una lunga discussione che ho avuto su PokerStrategy tra la fine del mese scorso e l’inizio di agosto.
La mia proverbiale pigrizia, accentuata dal caldo estivo e la settimana ferragostana, hanno fatto si che ne parlassi solo ieri.
Nel frattempo, su altri quotidiani on line del settore, erano usciti alcuni articoli che hanno poi portato alla stesura della prima parte del pezzo che sto scrivendo oggi.
Mi riferisco all’articolo apparso il 20/08 su ITALIAPOKERCLUB, “Francia: i software di tracking diventano “tabù”?”.
Articolo che faceva il paio con la notizia, apparsa sullo stesso forum il 09/08, “Hold’em Manager illegale nel poker online in Nevada?”.
Se in questo primo articolo, l’argomento trattato, era sulla recente legislazione sul poker on line, dello stato del Nevada.
Legge, che ad una prima interpretazione, “sembra”, impedire l’uso dei software di gioco.
Nell’articolo del giorno 20/08, viene riportato, l’attacco ai software, da parte della famosa rivista CQ Francia.
Incuriosito dalla lettura del pezzo, ho effettuato delle ricerche. Ricerche che mi hanno portato fino all’articolo in questione.
Chi, non volesse cimentarsi nella lettura del testo originale, in lingua francese, sappi che si tratta del classico pezzo di “colore”, buono come riempitivo nei periodi, come quello estivo, in cui si cerca di propinare notizie leggere e spesso distanti dalla propria linea editoriale.
Insomma non sapevano come riempire un pagina 😀
Nel pezzo, l’autrice, Anna Topaloff, dopo aver parlato del flop del più grande torneo di poker live (quello svoltosi nello stadio di Wembley). Attacca i software di gioco, ed i grinder dell’on line, accusandoli di essere la causa della crisi del poker on line transalpino.
Pur essendo questa, solo l’anteprima, della lunga indagine sul poker on line francese, che vedrà la stampa nel mese di settembre, già l’anteprima non è stata digerita dai nostri cugini transalpini.
Sino ad ieri sera, i commenti a quest’anteprima erano 35 ( al momento di questa stesura sono diventati 107) e tutti poco lusinghieri nei confronti della rivista e dell’autrice del pezzo.
vi riporto alcuni tra quelli che ritengo più significativi. (purtroppo la traduzione non rende merito alla maggior parte dei commenti)
Scrive un poker pro:
All’attenzione del direttore di GQ Francia:

Ms. Boulay

Io scrivo per esprimere la mia indignazione pubblicazione á di brani tratti dall’articolo “Chi ha messo tappeto di poker online” sul tuo sito web.

Come potete facilmente contastare i primi commenti dai social network e forum di poker condannano all’unanimità il contenuto di questo articolo, che è il “tracker” la causa della crisi di mercato.

Queste reazioni sono tutte di un ostilità giustificata.

Un tracker è altro che sostegno e di apprendimento che permette di avere una migliore idea della realtà matematica del gioco se effettivamente dà statistiche dettagliate circa gli avversari di gioco, questo software non è affatto un vantaggio ingiusto o discriminatorio. Gli inseguitori sono software disponibili al pubblico in commercio per una cifra modesta e la cui esistenza è nota appassionati di poker da anni, ben prima che l’apertura del mercato francese. Siti di poker online offrono spesso anche nel loro negozio on-line per aiutare i loro giocatori preferiti progresso.

Utilizzo di un tracker è una scelta consapevole da parte di professionisti e appassionati dilettanti. Non ha niente a che vedere con una “neutralizzazione della fortuna” o tracciare hacker malvagi che vogliono imbrogliare. Un tracker è altro che un’arma tra molti altri nell’arsenale di giocatori di poker che vogliono migliorare, come preferito sostegno scacchi software, gli statistici sportivi, ecc.

Le ragioni per la caduta del mercato del poker online in Francia non hanno nulla a vedere con inseguitori. Piuttosto, essi sono radicati nelle tasse soffocanti sugli operatori e giocatori e la perdita di fiducia ARJEL una suite ha la sua incapacità di rispondere in modo efficace quando alcuni scandali. Per non parlare del contesto economico sfavorevole in Francia.

Penso che la comunità di giocatori di poker online di apprezzare una correzione o un diritto di replica.

Sulla stessa linea di pensiero anche un semplice amatore

Si sottolinea che vogliamo numeri, ho letto l’articolo (il tuo occhiolino) e dà a me il punto di vista di un estraneo, totalmente.
Io non uso il tracker quando gioco, perché è inutile in piccoli limiti, prendere appunti Sufit ma non è più possibile quando in realtà giocando su più tavoli.

Questo tipo di software include le statistiche e comincia a rendere le informazioni “attendibili” da uno a migliaia di mani giocate. In deca, solo i primi tre valori di “head-up display” sono praticabili e saranno solo raramente dare veramente accurata e favorevole 7 su 10 (cf, concetto statistico -> Precisione Rate) scenario.

L’accumulo di mano crescendo dà più informazioni per l’utente, ma il tempo è infinitamente più rilevante di quanto si potrebbe pensare.
Personalmente, mi piace l’idea che un giocatore può utilizzare i dati inattendibili perché diventa anche “occasionalmente” usabile :).
Quindi, per sottomettersi alla legge del brutto “tracker” must giocare ri-gu-lie-ri-zione da 10 € Cashgame la cantina o il buy-in del torneo, cioè un minimo di essere un giocatore intelligente !

In breve, il mercato del poker online sta facendo male è un dato di fatto, il tono di questo articolo è una scelta (Play denaro è male …), ma prendere il tempo di informare i vostri lettori o lettori effettiva e potenziale più accurato e preciso tra due pagine di annunci, grazie.

Vi risparmio gli insulti e le critiche mosse alla giornalista, ma vi è chi grida allo scandalo
c’est une catastrophe ce truc ! (non vi è bisogno di traduzione)

UN VRAI TISSU DE CONNERIE SE TRUC ( questa è meglio che non la traduco 😉 )

Chi avrà la ventura di volersi leggere il tutto, capirà che i francesi non hanno digerito molto bene all’ennesimo attacco mediatico nei confronti del poker, ed hanno ancora una volta ribadito che, i veri problemi sono altri.
Ad iniziare da una tassazione, ancora più pesante della nostra, che oltre a portare ad un emigrazione forzata di molti pro di fatto invita a non giocare.
Insomma, se Atene (l’Italia) piange, Sparta (la Francia) non ride. ( o era il contrario?)

Quest’articolo, ha visto la luce grazie alla preziosa collaborazione di:
Pokerstrategy.com sezione francese e dei suoi utenti
in particolare, l’utente jeanbay

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