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The syndrome of FullTilt: le reazioni alla revoca della licenza al concessionario La Multipla

Posted By on Lug 30, 2013 |




E di poco fa la notizia dell’ufficialità della revoca della concessione a “La Multipla s.r.l.”
Il testo del decreto, lo potete leggere qui mentre chi volesse scaricare il documento in pdf può farlo da qui.
Ma quali sono le reazioni a caldo dei player che da tempo reclamano i soldi da loro richiesti ed ancora non ottenuti?
Come da noi riportato negli articoli trattati qui e qui, la cosa era da tempo nell’aria e nonostante tutto c’è chi si professa ottimista sul recupero dei suoi soldi.
L’utente spacemen scrive questo:
“Paradossalmente, la notizia è buona.

Ora AAMS è davvero obbligata ad agire in virtù di quanto disposto dalla legge e dalla Carta dei servizi per il gioco a distanza.
Credo che tra non molto sapremo se il famoso conto corrente dedicato (quello, cioè con dentro i soldi dei giocatori) sia stato svaligiato dal concessionario (reo di appropriazione indebita), anche a causa della mancata vigilanza dei Monopoli, oppure sia ancora pieno.

Inoltre, dato non trascurabile, la revoca della concessione apre la strada ad eventuali concorrenti interessati all’acquisizione delle tante skin di LaMultipla.

L’ottimismo dell’utente “spaceman”, si fonda, cosi come traspare dalle sue parole, sul fatto che “La Multipla”, cosi come, qualsiasi concessionario è obbligato a tenere separati i fondi dei giocatori, in un conto dedicato solo ai rimborsi dei giocatori.
Ma si può essere certi di ciò?
Molti dubbi, leggendo attentamente il documento ci si imbatte in un passo in cui:
Vista la nota prot. n. 2013/7047/Giochi/GAD del 7 gennaio 2013 con la quale il predetto
concessionario è stato invitato a sostituire la garanzia prestata ai sensi dell’art. 15 della convenzione
di concessione, perché l’ente emittente la polizza non è più autorizzato ad operare in Italia;
Considerato che il concessionario in questione, a fronte della medesima comunicazione, non ha
provveduto a sostituire la garanzia;
Considerato che il concessionario ha, altresì, ignorato il comunicato prot. 2013/15969/giochi/GAD
pubblicato sul sito dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli 28 marzo 2013, in base al quale lo
stesso avrebbe dovuto adeguare in aumento la garanzia prestata ai sensi dell’art. 15, comma 3 dello
schema di atto di convenzione;
In pratica, da ciò che ci pare di capire, La Multipla avrebbe dovuto dare delle garanzie già mesi addietro.
Cosa che non ha fatto!
Inoltre, le nuove garanzie avrebbero dovuto essere maggiori, cosa che come è su scritto “è stata ignorata“.
quindi da cosa è dato quest’ottimismo?
A descriverlo è ancora lo stesso spaceman che in risposta a chi gli ha fatto notare il passo sopra descritto risponde cosi:

“Non sono uno con le fette di salame negli occhi
Ho parlato di notizia “paradossalmente buona” riferendomi al fatto che ora AAMS non può più nascondersi dietro a un dito e, entro poche settimane, sapremo se LaMultipla è “scappata con la cassa”.
La notizia è “buona” perché contribuirà a darci risposte, molto probabilmente negative.”

Quindi, l’attenzione si sposta ora sul prossimo passo dell’AMMS, tenendo conto che La Multipla ha 60 giorni per presentare ricorso.